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La migrazione dei corvi Pt. 2

Al fianco di Jimmy Page
È pertanto tempo di bilanci e viene pubblicato il cofanetto “Sho’ Nuff” contenente i primi 4 CD con bonus track e tracce video più un EP live. Nel frattempo la band firma con la Columbia, recluta il bassista Sven Pipien ed inizia a lavorare sulle nuove song lasciando a Rich l’onere di occuparsi di tutte le chitarre. Ciò che ne risulta si intitola “By Your Side” e mostra un evidente tentativo della band di tornare alla semplicità di “Shake Your Money Maker” con la maturità acquisita nel mentre.

Le canzoni non sono male e le chitarre di Rich sono ben curate, ma qualcosa sembra essere poco ispirato. Viene assoldato l’ex Cry Of Love Audley Freed alla chitarra e la band parte in tour. L’assenza di Marc Ford dal vivo è evidente nonostante la bravura di Freed e la band anche durante questi concerti si fa più snella tornando al formato canzone e lasciando leggermente interdetto chi era abituato ad aspettarsi le solite ispirate jam.

Ma questo momento di stanca creativa venne interrotta da una notizia succulenta per tutti gli amanti del rock: nel 1999 infatti la band prende accordi con il grande Jimmy Page per fare un tour insieme in cui la formazione di Atlanta accompagna il guitar guru in una rivisitazione del repertorio degli Zepp insieme a qualche classicone blues. Da sempre ammiratore dei fratelli Robinson, Jimmy acconsente pertanto alla pubblicazione del bellissimo doppio live “At The Greek Theater” che testimonia suddetto sodalizio. Poco dopo il bassista Sven Pipien venne licenziato ed i Crowes pubblicano un greatest hits per il loro primo decennio di carriera.
[PAGEBREAK] Leoni e letargo
Al momento di registrare un nuovo capitolo discografico venne contattato il produttore Don Was ed il quintetto iniziò a lavorare alle song che compongono l’ossatura di “Lions”. In questo CD l’alone recente lasciato dall’esperienza con Page è molto evidente, soprattutto nelle chitarre del duo Robinson-Creed, che in diversi episodi ricordano molto da vicino l’operato chitarristico dei Led Zeppelin. “Soul Singing”, “Lickin’”, “Miracle To Me”, “Greasy Grass River” tra le migliori tracce di un disco fresco, immediato e molto sottovalutato.

Dopo un tour in compagnia degli Oasis ironicamente nominato “Brotherly Love Tour” e la pubblicazione di un doppio live la band lascia i propri fan di sasso annunciando una pausa indefinita, che tanto sa di scioglimento dovuto sia al calo di popolarità, tanto e forse soprattutto ad un problema di coesistenza di Chris e Rich Robinson accentuatosi nel tempo.

Bisogna attendere ben 3 anni prima di poter sentire parlare dei corvacci nuovamente. Dopo varie esperienze soliste, infatti Chris e Rich Robinson decidono di riunire la formazione per 5 date a New York nel 2005 insieme a loro Eddie Harsch, nuovamente Sven Pipien ed il figliol prodigo Marc Ford, appena tornato da un tour come chitarrista di Ben Harper. Appena diffusasi la notizia della reunion, le 5 date divennero un tour vero e proprio e solo allora anche il batterista Steve Gorman si riunì ai compagni dopo aver suonato con i Train e su alcune demo con Slash.

Per celebrare la reunion viene pubblicato un succulento doppio CD che i fan aspettavano da una decina d’anni: i due album fantasma “Tall” e “Band” infatti vennero condensati in un’unica release intitolata “The Lost Crowes”. Sempre nel 2006 la data al Fillmore di san Francisco divenne un doppio DVD e CD dal titolo “Freak N’ Roll” a testimonianza della rinnovata voglia di suonare insieme della band.
[PAGEBREAK] Pitture di guerra, e congelamenti
Peccato che proprio Ford, sentendosi ricadere nei vecchi vizi, decide di lasciare nuovamente la formazione venendo rimpiazzato provvisoriamente da Paul Stacey e poi ufficialmente da Luther Dickinson degli Alabama All Star, dotatissimo chitarrista southern e blues che suona esclusivamente in finger picking. Poco prima i Crowes licenziano anche il placido e longevo tastierista Eddie Harsch sostituendolo con Rob Clores per un breve periodo e definitivamente con Adam MacDougall.

Questa l’ultima formazione della band, che da alle stampe nel 2008 “Warpaint” seguito da “Warpaint Live” in doppio CD e DVD in cui tale album viene eseguito per intero con l’aggiunta di qualche cover. Infine nel settembre del 2009 la band tenta una strada innovativa ed invero piuttosto affascinante: registrare un nuovo CD in presa diretta in studio con un pubblico selezionato ad assistere all’operazione. Viene scelto lo studio dell’ex The Band Levon Helm, il Midnight Rampler sito a Woodstock.

La band è in piena estasi creativa e prepara più di 20 song da eseguire in tali session con l’aiuto di alcuni guest musician. Il CD scaturito si intitola “Before The Frost..”, ma è solo la metà dell’opera, in quanto la band fornisce agli acquirenti un codice per scaricare un secondo album intitolato “..Until The Freeze”. Poco dopo anche il DVD Cabin Fever, che documenta tali session vede la luce e l aband parte nuovamente in tour. Ma purtroppo nonostante gli ottimi responsi e il momento di grazia creativa la band decide di separarsi nuovamente nel 2010 lasciando l’amaro in bocca a tutti. Soprattutto a tutti i fan europei che non hanno avuto modo di vedere la band dopo la prima separazione.

Non resta che goderci l’esodo intitolato “Croweology” di prossima uscita e sperare che questa grande band decida di tornare sui suoi passi quanto prima.
Peace.

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