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    La Morte

    Data di uscita: 02-11-2012

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Storie di morte in musica ambient

La Morte è un’idea di Riccardo Rico Gamondi degli Uochi Toki (il suo sound è riconoscibilissimo) e Giovanni Succi dei Bachi Da Pietra (è lui che legge e che ha scelto i brani). Si tratta di un vinile di 18 minuti per ciascun lato che propone pagine sparse della letteratura occidentale pagine relative la morte, tutti in prosa (con l’eccezione di Jacopone da Todi). “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni (Don Rodrigo si è ammalato di peste), “Il Muro” di Sartre (un condannato a morte attende il plotone d’esecuzione), “La morte di Ivan Il’ic” di Lev Tolstoj, quindi “Palomar” di Calvino, “Il Re Pallido” di D. F. Wallace, “Dall’inferno” (negromantico pezzo sulle feci) di Giorgio Manganelli e “O frate meo” di Jacopone da Todi in volgare umbro, litania sussurrata e contrappunto di violino.

La base è un’elettronica completamente rielaborata dai macchinari, senza suoni presettati. Suonano, qua e là, violino, violoncello e contrabbasso di Teresa Tondolo, Viola Mattioni e Lucio Corenzi. Il risultato è un’ambient profonda e inquietante, solo di primo acchito monotono, crepuscolare ed espressionista, ansiogena, spettrale tanto da ricordare, a volte, Blixa Bargeld.

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Contro

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