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La parola a uno degli esclusi

La gara canora aperta alle nuove proposte del Festival di Sanremo sarebbe illegittima: a contestarla sono quattro esclusi che, per via della loro età (over 28 anni), hanno visto sfumare la possibilità di salire sul palco dell’Ariston.

Il Sanremo di quest’anno ha previsto due diverse modalità di selezione per le nuove proposte:
(1) Area Sanremo: gara aperta ai cantanti di età compresa tra i 16 e i 36 anni, che ha consentito l’accesso al Festival ai due artisti vincitori;
(2) Sanremo Social: gara aperta agli artisti di età compresa tra i 14 e i 28 anni, che ha dato la possibilità agli aspiranti cantanti di pubblicare su Facebook la propria canzone inedita e farla votare dal pubblico di internet.

Quattro ragazzi però, ritenendo discriminatorio il diverso regime di età previsto per l’accesso alle due gare, hanno presentato ricorso al Tar Lazio per ottenere dal giudice il riconoscimento dell’illegittimità della seconda delle due modalità di selezione.

La redazione di “La Legge per tutti” ha dato voce ad uno dei quattro ricorrenti, Davide Misiano, per capire meglio le ragioni di tale “rivolta” e le motivazioni che spingono i giovani di oggi a credere ancora nella musica italiana.

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