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Argini straripati

E se davvero gli argini che dividono la musica alternativa da quella pop fossero straripati? Il risultato ottenuto sarebbe un grosso miscuglio senza capo né coda o la novità potrebbe incuriosire?

Il gruppo La Victoria rappresenta in sé questo straripamento. Alternative e pop si mischiano creando un sound di base rock senza però scavare più di tanto alla ricerca di quelle sonorità difficili da ascoltare.

Tutto semplice, tutto normale. Bisogna solo chiedersi se questa via di mezzo alla fine non scoraggi tutti o magari, invece, esploda trovando la soluzione per accontentare chiunque.

Non sono di certo i primi, ultimamente molti gruppi puntano a un sound che possa attirare più orecchie possibili. Di sicuro sembra che “La V.” sia l’album che incorona questa unione tra due stili musicali che fino a poco tempo fa di certo non si strizzavano l’occhio a vicenda.

Se vogliamo proprio impersonare quei critici musicali vecchi, fumanti e testoni, possiamo dire che questo debutto punta ancora per la maggiore sul pop. Ma forse per il timore della prima volta anche se, presi singolarmente, i personaggi che impersonano i “La Victoria” hanno dalla loro parte un buon bagaglio musicale.

Pro

Contro

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