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  • Lady Gaga: Born This Way

    Lady Gaga

    Data di uscita: 23-05-2011

    Loudvision:
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Re-born in many ways

Anticipato a suon di ritornelli scritti su Twitter o suonati al piano durante alcuni concerti o usati come sottofondo per le Gagavisions ecco finalmente l’album più atteso dell’anno: stavolta GaGa canta la libertà di essere ciò che si vuole essere, ma anche la libertà (sua) di sperimentare qualunque tipo di suono: dalle hit di sicuro successo che aprono il disco a canzoni più dense di impegno sociale, fino a scendere in sonorità electro-rock nelle ultime tre tracce dell’album, passando per citazioni di Madonna, di se stessa e di sottogeneri musicali vari.

Un album visionario ma non rivoluzionario, un eclettismo troppo vario che sa di ‘tutto e niente’ ma che di sicuro non passerà inosservato.

Dopo un triennio passato a cantare la fama e il lato oscuro della fama GaGa ha scelto di rinascere per i suoi fan e con i suoi fan; per farlo attraversa tutta la variegata foresta musicale e il risultato è un disco molto impegnativo e d’avanguardia, ma siamo lontani dai livelli di eccellenza di “Monster”; GaGa vuole innovare, vuole reinventarsi, ma non sa bene in quale direzione.

È pur vero che un’avanguardia artistica è tale perché viene accolta tra le critiche e compresa solo molto dopo la sua comparsa, ma vale lo stesso per un passo falso.

Pro

Contro

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