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  • Land Observations: The Grand Tour

    Mute Records / Self

    Data di uscita: 29-07-2014

    Loudvision:
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James Brooks, ovvero ex Appliance, ovvero Land Observations, continua il suo progetto solista con “The Grand Tour”, secondo album dopo Roman Roads IV-XI. L’artista si trova ancora a lavorare con la prestigiosa e storica Mute Records, e si discosta poco dalla motorik “psychogeography” (come viene definita da lui stesso) dello scorso album: ancora una musica essenziale e di concetto, composta da suoni eterei, e dalla chitarra protagonista, reiterata sia nelle melodie che nel ritmo. Il ritmo, appunto, mantiene quasi ininterrottamente i 4/4 nell’arco degli otto brani , anche se possiamo individuare un paio di tracce un po’ più particolari, ovvero Ode To Viennese Streets e The Brenner Pass. Il titolo dell’album in francese, i luoghi sono italiani, e le atmosfere nordiche: un bel viaggio intimo nelle terre d’Europa.

La musica di Land Observations è sicuramente una musica di qualità, ma un po’ troppo uguale a se stessa per riascoltarla per un altro album intero; è di quella musica perfetta per coniugarsi con immagini, fotografie, arti visive; da accompagnamento ad alcune installazioni artistiche/espositive della Milano Design Week; di quelle cose che un po’ si fa finta di capire perché a dire che non si capisce, si pensa di fare brutta figura.

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