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  • Last Mistake: Living Again

    Last Mistake

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Melodici e oltre

Si definiscono appartenenti al genere special heavy rock, codesti cinque musicisti d’origine formiense le cui ispirazioni principali sembrano essere band quali Queen, Rainbow, Pink Floyd, Scorpions e Journey, fuse al sound elettronico ben più moderno rispetto ai vecchi tempi.
“Living Again” è musica melodica sparsa in undici tracce per un totale di quaranta minuti circa d’esecuzione: liriche sentimentali, armonie leggere in cui la chitarra appassionata si strugge, ritmi pacati (solo a volte movimentati), assoli che riempiono le lacune e tastiera anni 80.

Dal punto di vista della tecnica, il quintetto italiano risulta impeccabile, ma da quello dell’originalità e dell’innovazione, non molto si può salvare.

L’ultimo errore – giusto per citare il nome del gruppo – consiste nell’aver fatto predominare nel lavoro i richiami al passato e alle proprie influenze anziché la personalità musicale che sicuramente, in un modo o nell’altro, potrebbe farsi sentire senza alcun problema.
Tempo al tempo, no?

Pro

Contro

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