Home > Recensioni > Late Of The Pier: Fantasy Black Channel
  • Late Of The Pier: Fantasy Black Channel

    Late Of The Pier

    Data di uscita: 11-08-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Freakindancesynthrockindahouse

Primo ascolto: bello tamarro, tastieroso, danzereccio, figo, ‘sta roba animerà un sacco di feste.

Secondo ascolto: dannati giri di tastiera, stupidi riff, fottute melodie, resta tutto in testa!

Terzo ascolto: uh, conosco tutte le canzoni a memoria…

Quarto ascolto: … e ora che ci faccio caso gli arrangiamenti sono curati in modo maniacale, i suoni sono perfetti, le strutture intricate ma non cervellotiche.

Quinto ascolto: i Late Of The Pier sono dei geni, hanno fatto copulare i synth di Gary Numan con i riff hard rock, le tastiere midi con i Beach Boys, i Bauhaus con la musica jungle. “Fantasy Black Channel” è il disco perfetto per raccontare questo inizio di ventunesimo secolo musicale, fatto di contaminazioni col passato e modernità, di pot-pourri e barriere abbattute.

A questo punto decidete voi a quale ascolto fermarvi. Consigliamo caldamente di arrivare almeno al quarto, poi uscire di casa e andare a comprare il disco.

Scroll To Top