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  • Laura Lalla Domeneghini : Due

    Autoprodotto / Self

    Data di uscita: 05-07-2014

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Laura Lalla Domeneghini, o semplicemente Lalla, presenta al pubblico “Due, disco che giunge a tre anni di distanza dall’esordio “Me“.

Se nel disco precedente si coglievano e respiravano atmosfere che andavano al di là del puro e semplice – seppur ben fatto – cantautorato, “Due” concretizza queste suggestioni in nove brani (+ una bonus track) morbidamente incisivi: un disco che somiglia ad un baule pieno zeppo di ricordi, ma al tempo stesso capace di lasciar intravedere sperimentazioni e sonorità cangianti in bilico fra songwriting, sfumature jazz e, perché no?, richiami indie-folk.

A partire dall’apertura affidata alla suadente e melanconica ballad “The Man Of The Rain“, passando per il ticchettio ipnotico di “Wandering Around”, o ancora, attraverso il tessuto sonoro di “Behind The Mirror”, per approdare in “You Always Say” – dove è la voce la protagonista indiscussa – e negli arrangiamenti light-pop di “Losing”, Laura Lalla Domeneghini ci conduce per mano all’interno del suo mondo, raccontandoci storie di vita e memorie.

Ma siamo solo a metà.

Attraverso le note di “Too Near“, “Bring Me Flower” e “Again” si dipana un percorso sonoro che culmina sulla traccia sospesa “Maybe (to be continued)” (un assaggio di quello che verrà poi?); completa il lavoro la bonus track “The Storm“, remix della traccia omonima tratta dal precedente “Me”, rielaborata dalle sapienti mani di Bahnhof Zoo e presentata, in anteprima, il novembre scorso nella compilation Camuniarama.

“Due” ha il profumo amaro delle lacrime e della malinconia, stemperato nel calore di un abbraccio. La voce di Lalla culla ed accompagna l’ascoltatore, in un viaggio che, siamo certi, non dimenticherà.

 

Pro

Contro

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