Home > Report Live > Le dimensioni del rock

Le dimensioni del rock

Serata tutta pugliese al Rock in Roma, dove prima Mama Marjas e poi Caparezza hanno dato lezioni pratiche di rock.
E poco vuol dire il fatto che Mamma Marjas sia la regina del reggae in Italia, perché come lei stessa spiega sul palco, quando il suo grido “Rock & Roll” lascia il pubblico perplesso, la radice è una, ed è comune. L’anima anche, aggiungiamo noi.

Tra un “Ganja”, un “Mrs Music” e un po’ di brani tratti da “We Ladies”, Marjas dà messaggi forti al pubblico, soprattutto sulla condizione delle donne nel mondo. Non perdona quando durante l’esibizione di Alevanille, ballerina che spesso l’accompagna durante i live, dal pubblico si alza un coretto poco galante. E non dimentica Bob Marley, il re del reggae, che omaggia con “Robert Nesta Marley”.

Il tempo, però, è tiranno e Mama Marjas deve cedere il palco a colui che tutti chiamano a gran voce: Caparezza.

Una premessa è essenziale: per quanto la sua musica resti la protagonista indiscussa della scena, Caparezza non fa semplici concerti ma veri e propri show completi di travestimenti, gag, filmati e introduzioni recitate ai brani. Il tutto aiutato dal fidatissimo Diego Perrone e da una grande capacità di entrare in contatto coi presenti e di coinvolgerli, al punto che stasera anche la tribuna stampa tremava per i saltelli di persone che, nella maggioranza dei casi, restano sedute.

Il riccioluto cantante ancora non ha messo piede sul palco che quest’ultimo già va a fuoco, e non per metafora, ma perché accompagnato dalla colonna sonora di “Momenti Di Gloria”, arriva un tedoforo incappucciato che fa il suo dovere accendendo un finto fuoco a cui si uniscono gli schermi che iniziano a fiammeggiare. Il palco diventa un rogo, su cui Caparezza non poteva che attaccare cantando “Sono Il Tuo Sogno Eretico”, dal suo ultimo lavoro discografico, “Il Sogno Eretico”.

Dopo un salto ne “Le Dimensioni del Mio Caos” con “Non Mettere Le Mani In Tasca”, si torna nel presente con “Cose Che Non Capisco”, non prima di un’esilarante gag in cui Caparezza deve scegliere tra due pacchi, come in un noto gioco televisivo, di cui uno contiene un lavoro a tempo indeterminato: purtroppo il rapper pugliese sbaglia e nel suo pacco c’è solo la scritta “Fottiti”.

La scaletta procede con molti brani “eretici”, intervallati da alcuni più vecchi ma mai dimenticati, soprattutto da chi lo segue dalla prima ora, tra cui “La Fitta Sassaiola Dell’Ingiuria” e “Dualismi”. Poi arriva il momento di “Eroe (Storia Di Luigi Delle Bicocche)” e il clima goliardico sparisce in un istante per lasciare il posto a sentimenti diversi in ognuno, ma in tutti ben diversi dalla spensieratezza di poco prima, e non certo perché le canzoni eseguite fino a questo momento non abbiano affrontato, seppur con ironia, tematiche importanti.

Sul finale del pezzo il pubblico inizia a battere le mani senza che neanche gli venga chiesto dal palco quasi come per sfogare le emozioni accumulate. Lo stesso Caparezza deve conoscere bene l’effetto di quel pezzo, al punto che non appena finito, dopo aver chiesto al pubblico “Sdrammatizziamo?” fa entrare in scena il suo Kevin Spacey, che regala un’anticipazione a tutti i presenti: il suo prossimo lavoro per le sale sarà “Harry Potter E La Prostata Infuocata”.

Il bis non può non esserci. Michele coglie anche l’occasione per ricordare la vendita delle magliette per raccogliere fondi per l’Emilia, e non possiamo che unirci a lui e invitarvi a visitare il sito.

Finito il concerto Caparezza incontra i suoi fans per niente spaventato dall’elevato numero di persone che lo attendono, a dimostrazione che la sua testa sarà anche ingombrante, ma non è montata.

Si ringrazia Luigi Orru per le fotografie.

Scaletta Caparezza:

“Sono Il Tuo Sogno Eretico”
“Non Mettere Le Mani In Tasca”
“Cose Che Non Capisco”
“Il Dito Medio Di Galileo”
“La Grande Opera”
“Dualismi”
“La Fitta Sassaiola Dell’Ingiuria”
“Ti Sorrido Mentre Affogo”
“Messa In Moto”
“La Rivoluzione Del Sessintutto”
“Legalize The Premier”
“Titoli”
“La Fine Di Gaia”
“Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)”
“Kevin Spacey”
“Goodbye Malinconia”
“Ulisse (You Listen)”
“Vieni A Ballare In Puglia”

Bis:
“Vengo Dalla Luna”
“Fuori Dal Tunnel”
“Abiura Di Me”

Scroll To Top