Home > Recensioni > Le Maschere Di Clara: Anamorfosi

Correlati

Viaggi infausti

Dalle Maschere di Clara si può arrivare traghettati da Acheronte, che stanco di un destino infausto vi inviterà a traversar con lui il fiume oppure scendendo le scale di Escher; solo che non siamo in “Inception” ma in un’illusione. Tutto in fondo è anamorfosi.
Fiocca di riferimenti culturali il primo lavoro di tre ragazzi di Verona che, dopo gli studi al Conservatorio, hanno puntato ad un personale ripensamento in musica del concetto di classico aprendosi a collaborazioni importanti come quella con Bologna Violenta nei brani “Acheronte” e “Porpora”. L’album scorre in maniera interessante a livello musicale con l’unione basso, violino e batteria che funziona perfettamente, ma qualcosa nei testi non funziona.

C’è troppo declino, troppe pareti bianche in questi testi, troppe le piante che si sradicano. Parole che provano ad instaurarsi ma sono violente senza penetrare. Come se il senso di decadenza fosse più semplice narrazione che suggestione. Chi ama i Massimo Volume e il Santo Niente, modelli imprescindibili del genere, farà fatica a ritrovarsi in un universo che sembra non appartenere a chi ascolta.

Pro

Contro

Scroll To Top