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    Lee Ranaldo

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Com’è diventato melodico Ranaldo!

Lee Ranaldo non è certo Thurston Moore, ma che avesse un così grande amore per la melodia e così poco per la sperimentazione ci ha colti di sorpresa, anche perché si immagina che i pezzi contenuti in “Between The Times aAnd The Tides” siano composizioni vecchie, risalenti ai tempi in cui i Sonic Youth facevano parte di questo mondo.

L’album è gradevole, con un ottimo cantato (come già in alcuni brani dei Sonic Youth abbiamo potuto vedre) che ricorda i R.E.M. prima scuola (“Lost” e “Shouts”), e impianti melodici alla Wilco.

Il disco è fresco e semplice. Sia per i testi che per le soluzioni melodiche sembra scritto da qualcuno all’esordio discografico. A volte i brani si fanno folk, romantici, sognanti. Un album che fa quasi tenerezza e che, pur non passando alla storia, merita più di un ascolto.

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Contro

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