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  • LEGO Batman – Il film

    Diretto da Chris McKay

    Data di uscita: 09-02-2017

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Qual è la vostra incarnazione di Batman preferita? Il Detective Comics ideato da Bob Kane? Il Batman degli anni ‘60 di Adam West, con i suoi spray repellenti per pescecani e le banane-a-sfera, soprattutto nei giorni in cui non riusciva a liberarsi di una bomba? Quello di Michael Keaton, con gli addominali scolpiti sì, ma solo sul costume, accompagnato da una galleria di super-cattivi filtrati dalla sensibilità di un Tim Burton che forse non esiste più? Quello cupo e spigoloso della serie animata, con cui la mia generazione si è probabilmente confrontata prima di scoprire i fumetti? Oppure l’iper-realistico uomo pipistrello riportato sul grande schermo da Christopher Nolan e Christian Bale?

Quello di “LEGO Batman – Il film”, diretto da Chris McKay e scritto da Seth Grahame-Smith, è un mondo meraviglioso in cui tutte le versioni dello stesso, stratificato, personaggio possono convivere, in una sorta di dimensione alternativa uscita direttamente dalla nostra fantasia, in cui vale tutto.

Perché è questo l’approccio vincente per girare un film basato su una serie di giocattoli. Non creare una vicenda di background in grado di stimolare la fantasia degli acquirenti, come spesso accade, ma pensare come loro, bambini o adulti che siano, seduti in una stanza, circolanti da tanti piccoli mattoncini colorati e una serie infinita di minifigures. E costruirci sopra la storia, pezzo per pezzo.

Un approccio che ha reso il film precedente “The Lego Movie” di Phil Lord e Christopher Miller un’opera a tutto tondo a più livelli di interpretazione, non solo un – più che legittimo – tentativo di vendere più set della LEGO. Chris McKay cerca di ripercorrere le loro orme, in maniera meno esplicita e sicuramente più convenzionale, ma comunque efficace.

La cosa che colpisce di questo “LEGO Batman – Il film”, è la naturalezza con cui uno dei personaggi più complessi e dell’intero parco eroi DC sia stato reso comprensibile al pubblico dei più piccoli, senza banalizzarlo e riuscendo a mostrarne tutti i tratti salienti: il passato traumatico, il conflitto tra l’uomo e la maschera, tra la luce e l’oscurità, ma soprattutto quel rapporto speciale con la sua colorata e schizofrenica nemesi, il Joker.

Tutto questo è naturalmente portato sullo schermo con grande ironia, attraverso una comicità intelligente e mai forzata, condita con una serie infinita di citazioni e riferimenti puntuali al mondo DC (e non solo) e irresistibili gag a raffica pensate ad hoc per i fan dell’uomo pipistrello.

Sì, “LEGO Batman – Il film” è un film costruito sul citazionismo, a partire da un immaginario condiviso che ha in qualche modo segnato il nostro modo di vedere i supereroi, ma non si tratta di un’operazione nostalgia ruffiana e poco ispirata, ma di un prodotto di intrattenimento genuinamente divertente e dal ritmo serratissimo.

Un consiglio? Cercate, se potete, di vedere il film in lingua originale. Claudio Santamaria (Batman) non è Will Arnett (e chi ha visto “Bojack Horseman”, sa a cosa mi riferisco), ma riesce a cavarsela. Non si può dire lo stesso della pessima performance di Geppi Cucciari nel ruolo di Barbara Gordon, scelta come sostituta di Rosario Dawson, che potrebbe seriamente compromettere il vostro divertimento.

In un certo senso si può dire che “LEGO Batman – Il film” sia la migliore parodia di Batman di sempre e, allo stesso tempo, il film Warner-DC più riuscito degli ultimi anni. Non credo sia poco, per un film basato su dei mattoncini da costruzione, per quanto iconici siano.

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