Home > Recensioni > Le-Li: The Black Album
  • Le-Li: The Black Album

    Le-Li

    Loudvision:
    Lettori:

Test due

Leli e John scendono dal pero per dedicarsi al secondo lavoro, suddiviso con precisione in una parte prettamente anglofona e in un’altra italiana.
A dominare è l’indie folk, con quelle campanelle e quegli arpeggi di chitarra che solo un sassofono (Elia Della Casa) può andare a colmare; ad aggiungersi poi è il multistrumentista Andrea Bergamin, la cui perizia è percettibile da capo a coda del disco.

“The Black Album”, così per fare il verso ai più cattivi Metallica o forse per dire che gli undici brani vogliono essere una summa di ciascuna delle esperienze vissute dal duo musicale.

Intimismo e pacatezza a volontà – e per tutti.

Rispetto al debutto si sente che i due si sono sforzati di apportare modifiche (in positivo) al proprio progetto artistico, benché comunque la strada da percorrere sia ancora lunghina.
Se avete bisogno di buoni sentimenti, un tocco di malinconia e atmosfere abbastanza tranquille sapete chi scegliere.

Pro

Contro

Scroll To Top