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Levante in concerto al Carroponte: report live e scaletta

Mi avevano detto che farla all’aperto era una follia, ma io sono testarda”. Confessa Claudia Lagona, in arte Levante, ai suoi fan.  Ed effettivamente lo scorso sabato 2 settembre cercavamo un’estate nel caos e abbiamo trovato un autunno ordinato in quel di Carroponte a Sesto San Giovanni per una delle tappe del suo tour ‘Estate nel Caos‘. Una serata dove l’unica cosa calda è stata semplicemente la voce della giovane artista siciliana.

Sono le 22.15, e nonostante le temperature autunnali alle quali non eravamo ancora pronti, abbiamo atteso Levante che ci ha accolti con la sua “Le Mie Mille Me” per poi passare al must “Non Me ne Frega Niente”, e così iniziamo a ‘riscaldarci’ anche noi. Claudia è di poche parole, ma forse bastano semplicemente quelle dei suoi testi. Lei stessa ce lo conferma: “Negli ultimi tempi sono diventata di poche parole perché ho lasciato che fosse la musica a parlare per me”.

Dopo “Sbadiglio”, chiede al pubblico una mano nel cantare il brano successivo. Non siamo di certo del calibro di Max Gazzé, ma si fa quel che si può. Ed ecco uno dei tormentoni del momento, tra i brani più attesi della serata (e forse uno dei più allegri insieme ad “Alfonso”) che fa scatenare il pubblico di Sesto San Giovanni: “Pezzo Di Me”. Notiamo, infatti, che la scaletta del concerto è un po’ malinconica, così come anche l’artista appare ai nostri occhi. Ma potrebbe essere semplicemente un’impressione, magari è solo il ‘mood’ della serata. La maggior parte dei pezzi appartengono all’ultimo lavoro Nel Caos delle Stanze Stupefacenti, ma non mancano i brani più belli degli album precedenti.

Ma il momento più bello in assoluto lo viviamo con “Abbi Cura di Te” interpretata in una versione acustica con una delicatezza ed eleganza che ci lascia senza fiato. Solo lei e la sua chitarra, a tratti sfiorata. Credo sia stato questo il vero sfogo di Levante, un modo per dirci “Adesso vi faccio vedere un attimo chi sono”.
Prima di salutarci, l’artista ci ha fatto credere di andarsene senza aver cantato “Alfonso”, “Io Ti Maledico”, “Gesù Cristo sono io” e “Caos”, che in realtà stavamo aspettando da una serata. Il dessert però viene servito con il bis.
Si conclude così un’altra tappa del viaggio caotico di Levante. Una cosa è certa, alla fine del concerto non sentivamo più freddo.

Scaletta
Le mie mille me
Non me ne frega niente
Le lacrime non macchiano
Sentivo le ali
1996 La stagione del rumore
IO ero io
Mi amo
Sbadiglio
Pezzo di me
Cuori d’artificio
Diamante
Lasciami andare
Contare fino a dieci
Ciao Per Sempre
Abbi cura di te
Santa Rosalia
Duri come me
Memo
Di tua Bontà

BIS
Alfonso
Io ti maledico
Gesù Cristo sono io
Caos

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