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  • Levante: Magmamemoria

    Warner Music / New Model Label

    Data di uscita: 04-10-2019

    Loudvision:
    Lettori:
    3.8 (75%) 4 vote[s]

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Qualche mese fa, quando Levante decise di stringere accordi con la Warner Music, una domanda sorse spontanea: che ne sarà di un’artista che finora ha navigato in un mare di etichette indipendenti? Cosa avrebbero dovuto aspettarsi i fan da questa virata verso una major? Il dubbio riguardante la scelta era beneficiato dal timore che il contratto con la nuova casa discografica potesse contaminare l’anima della creatività naturalmente espressa nella produzione della cantautrice. Lo scorso 4 ottobre Claudia Lagona, la ragazza siciliana col nome del vento, ovvero l’instancabile, energica, travolgente Levante, ha presentato il suo quarto album: Magmamemoria, il primo con Warner Music. Magmamemoria è un neologismo, un’allitterazione, un nome composto la cui gestazione ha originato un universo frammentato del trascorso di una vita dove nostalgia, rassegnazione, forza, rabbia e rinascita trovano la loro espressione. Magmamemoria è rosso; è un cuore che pulsa; è l’Etna; è l’amore; è ancora una volta Levante. Una nuova consapevolezza raggiunge i testi e le musiche grazie ad un’improvvisa nota aggiunta: un’orchestra si innesta nell’interazione compositiva. Difatti ad un primo ascolto si nota da subito la differenza tra le recenti canzoni e queste 13 tracce, ma col passare del tempo l’orecchio riacquista famigliarità coi testi e con la voce della cantante. La percezione che ne deriva è veramente piacevole e, diciamolo apertis verbis, rende Levante sempre più affascinante dal punto di vista della sperimentazione artistica. Una sorta di Mida contemporanea: scrittrice e cantante prolifica, Levante si conferma una delle poche artiste donne di gran rilievo tra i coevi mainstream. Magmamemoria è un calco dell’espressione dei ricordi del passato mentre si guarda al futuro attraverso la lente indagatrice sul presente emotivo. Levante usa quest’album per esorcizzare gli strascichi di una società in decadimento, la fine di una storia d’amore e la perdita di una persona amata. Un passato fatto di “macerie”, come canta la stessa Claudia “un passato che non è mai andato e mai mi lascerà”.

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