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  • Leverage: Blind Fire

    Leverage

    Data di uscita: 18-12-8125

    Loudvision:
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Il metallo battuto finché caldo

Forti dell’inaspettato esploit di “Tides”, i Leverage sono tornati negli studi per dare seguito a quel capolavoro che li aveva visti debuttare con successo solo un anno fa. “Blind Fire”, che esce per la Frontiers contemporaneamente alla ristampa di “Tides”, riprende le coordinate stilistiche del precedente lavoro. Un melodic metal estremamente curato, che ricalca le linee dei Masterplan e dei Rainbow, riuscendo così a dosare un sound moderno con la vecchia scuola eighty di Joe Lynn Turner. L’attenzione per il lato melodico si contempera alle progressioni ruggenti del metal, questa volta prediligendo i mid tempo. Pekka Heino (alla voce anche dei Brother Firetribe), dopo aver conseguito in patria il riconoscimento di “vocalist dell’anno”, ha preso coscienza delle proprie capacità e, con una maggiore personalità, si lancia in un gioco equilibristico tra musicalità ed energia. La tenuta sul piano strumentale del combo scandinavo si deve anche all’imperiosa orchestrazione, che, oltre alle due asce di Jeikkinen e Spoof, si vale delle tastiere di Niskala, garantendo così un sound corposo, amalgamato e “pieno”. Il gioco dei refrain segue le atmosfere in “minore” tipiche dei paesi nordici, che vela il lavoro di una nascosta malinconia. Ma è proprio quel lato oscuro che rende il metal finnico così attraente. Ed in questa miscela di elementi catalizzanti, ci troviamo nuovamente innanzi ad un piccolo capolavoro.

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