Home > Recensioni > Lewis Floyd Henry: One Man & His 30w Pram

Un uomo e i suoi trenta strumenti

Come se Jimi Hendrix e Steve Ray Vaughan si fossero incontrati un giorno, per caso, per le strade della musica. A suon di incroci di chitarra è nata la musica di Lewis Floyd Henry, one-man band di origini giamaicane che ha cominciato a suonare sui marciapiedi di Londra accompagnato da un carrettino nel quale riponeva i suoi strumenti.

Il suo primo lavoro, dal titolo evocativo (” One Man and his 30W Pram”), è un concentrato di psichedelica che rievoca i tempi dei furgoncini Volkswagen. Misconosciuto in Italia fino a dicembre 2011, quando i suoi live hanno impressionato per potenza e carica esplosiva.

Dalla strada nascono i fiori. In Italia furono i 99 Posse ad esser scoperti mentre si esibivano per i marciapiedi di Napoli. Le strade di Londra hanno fatto maturare e realizzare i sogni di grandi talenti. Cresciuto a Black Sabbath e Nick Drake, di cui è difficile rinvenire traccia in questo disco, la musica di Floyd Henry è una rivisitazione filologica del blues arricchito dal carisma di un cantante che farà molta strada col suo carretto pieno di strumenti.

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