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Come il Coccolino

Semmai doveste andare a cercare “coccolosità” sul dizionario, vi spoileriamo che trovereste una gigantografia di Gerard Love (uno di quelli che scrivono e suonano nei Teenage Fanclub) con sotto la frase «Faccio i coretti e canto come se non avessi ancora scoperto il significato di “perdere la verginità”».

Perché in fin dei conti la musica di Lightships, il suo progetto solista, è il Coccolino dell’indie pop, con l’unica differenza che questo non ti insulta se il bucato ti è venuto male. Ci sono le corde pizzicate con la paura di romperle, il basso che aspetta pazientemente che gli altri gli vadano dietro, la batteria sotto morfina e una manciata di effetti però sempre con la testa bassa.

Gerard non vuole disturbare alcuno.

Invece forse dovrebbe. Disturbare qualcuno, intendiamo.
Ok essere dolci, calorosi e silenziosi, ma si sa che come alle donne piacciono gli stronzi all’audience piace la musica che rimane impressa nella materia grigia, non cosine carine da guardare col sorriso ebete.
Daje.

Pro

Contro

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