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  • Linkin Park: Living Things

    Linkin Park

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Viventi ma non del tutto convincenti

Quinto album in studio per gli statunitensi Linkin Park che riemergono dalla pressoché totale indifferenza lasciata da “A Thousand Suns”, con 12 tracce, anticipate dal singolo “Burn It Down”, che sembrano voler riportare la band, almeno in parte, al sound originario.

Lo stesso leader del gruppo ha così commentato l’ultima fatica: “Ciò che abbiamo fatto durante il percorso di quest’ album è tornare indietro e modernizzare tutto”.

Co-prodotto da Rick Rubin e da Mike Shinoda, “Living Things” affronta tematiche personali e introspettive e mescola generi differenti: si passa infatti dal sound melodico di “In My Remains” allo stile più cupo di “Until It Breaks”, senza trascurare momenti di scream, chitarre pesanti e rap pungente.

Un mix tra nuovo e vecchio stile, che non delude ma che neanche convince del tutto. Rimane sempre un quid di irrisolto, un retrogusto che lascia tutto sospeso, in attesa di non si sa bene quale evoluzione. “Living Things” risulta nel complesso piacevole e variegato, i pezzi sono ben arrangiati e denotano un significativo percorso di maturazione artistica. Ma… rimane sempre un ma.

Pro

Contro

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