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  • Linkin Park: The Hunting Party

    Linkin Park

    Warner Music / none

    Data di uscita: 17-06-2014

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Ho fortemente voluto recensire “The Hunting Party” dei Linkin Park, rilasciato lo scorso 17 giugno. Ero veramente curioso di ascoltarlo, soprattutto a causa delle collaborazioni e dei buoni singoli che l’hanno anticipato. Non speravo di trovare un nuovo “Hybrid Theory”, ottimo esordio del gruppo americano risalente al 2000, ma certamente qualcosa di migliore e diverso, rispetto agli ultimi, deludenti dischi. Aspettative almeno in parte confermate.

 

Parlavo di migliorie e cambiamenti, e a giovarne è soprattutto il sound. Gli stessi componenti, prima dell’uscita del disco, parlavano di un disco molto più rock, caratterizzato da molti assoli di chitarra. La conferma di quanto dichiarato, arriva con il primo, duro brano, “Keys To The Kingdom”, per proseguire con la chitarra di Page Hamilton degli Helmet, ospite di “All For Nothing”. Segue “Guilty All The Same”, primo singolo e anche uno dei brani più riusciti, che vede la partecipazione del rapper Rakim. Impossibile non parlare anche di “Rebellion”, pezzo forte del disco e sesto singolo, che vanta la partecipazione di Daron Malakian, chitarrista e co-fondatore dei System of a Down, nonché leader degli Scars on Broadway, gruppi ai quali i Linkin Park si sono sicuramente ispirati per questo lavoro. E cosa dire diDrawbar”, con il grande Tom Morello, chitarrista dei Rage Against the Machine e degli Audioslave? Peccato che la successiva “Final Masquerade”sia forse la traccia meno convincente e più banale.

 

Insomma senza raggiungere le vette di “Hybrid Theory”, questo “The Hunting Party” è un buon album, che piacerà molto ai fan della prima ora, ma forse meno a quelli che hanno scoperto il gruppo con “A Thousand Suns” e “Living Things”. Riuscite le collaborazioni, soprattutto quella con Malakian. Peccato per la misera durata (solo 45 minuti!) e per qualche frangente, che strizza troppo l’occhio al mercato.
Per la durata si può rimediare con l’edizione speciale, che contiene il DVD di un loro concerto, “Live in Monterrey”.

 

di Alberto Cattaneo

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