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Listening

Qui a Promospace non potevamo di certo farci scappare i Verbal, band emergente nonché molto promettente del bergamasco. Sulla bocca dei più, infatti, non potevano restare fuori dalle nostre pagine ancora per molto.

Fatti di suoni ruvidi, tanto analogici quanto digitali, i territori dei Verbal partono dai Pink Floyd fino ad arrivare ai compaesani Verdena.

Forti di soddisfazioni che non stentano ad arrivare, i Nostri stanno costruendo il proprio percorso, al momento tutto in ascesa, nella scena della musica italiana sotterranea, esordendo sul mercato con il loro primo lavoro di studio, l’omonimo “Verbal”.

I Verbal sono cinque: Isaia Invernizzi (chitarra, omnichord), Marco Parimbelli (chitarra, glock, percussioni), Sebastiano Ruggeri (batteria) e Gregorio Conti (basso) e Marco Torriani (tastiere, voci sature, campionatore, tubi, giocattoli e sonagli). E non hanno la voce. Definire però il combo come band strumentale potrebbe essere riduttivo. Senza nulla togliere alle band strumentali, potrebbe però portare a fraintendere l’intenzione dei Nostri. Che, seppur senza parole, si dimostrano sempre in grado di reggere un discorso da capo a coda.

A questo punto non vi resta che sentire.

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