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  • Litfiba: Grande Nazione

    Litfiba

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Scosse di assestamento

Scordatevi la psichedelia wave della trilogia del potere, scordatevi il rock arioso di “Spirito”, le sperimentazioni di “Mondi Sommersi” o l’orrore di “Infinito”. Saltate anche a piè pari l’epoca Cabo.

Per il loro ritorno discografico i Litfiba vanno sul sicuro e puntano alla carica hard rock di “Terremoto”. La buona novella però è che confezionano un lavoro nel suo complesso riuscito che non sa solamente di riciclaggio stilistico o autocitazione. Non è poco in fondo.

Le peculiarità di Pelù e Renzulli sono tutte lì dove le ricordavamo ed il CD scorre tra brani di buona fattura ed alcuni non del tutto deprecabili riempitivi.

I Litfiba ci fanno sentire a casa con un disco ben fatto e che dona una certa genuinità alla loro reunion. Cosa che peraltro, essendo loro l’unica grande band rock che ci sia in Italia a livello mediatico, noi stavamo cercando.
Poteva andare molto ma molto peggio.

Pro

Contro

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