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Un trip lungo anni luce

Oscillatori elettronici, moog, mellotron e synth sibilanti che abbelliscono ritmi veloci e sincopati ci introducono nel mondo di questo nuovo acquisto della Rise Above.
La band in questione si chiama Litmus ed ha all’attivo un cd autoprodotto ed un altro album uscito nel 2007. Questo loro terzo cd “Aurora” è il secondo con l’etichetta di Lee Dorrian.

Brani lunghi, incalzanti, ipnotici zeppi di suoni spaziali e riff trascinanti (e trascinati) con strutture enormemente dilatate.
Questa band sembra essere stata ripescata direttamente dalla scena inglese degli anni ’70 che vedeva psichedelia e progressive fondersi insieme negli ambienti più underground dove band come gli Hawkwind imperavano.

Vocalità che ricordano ora gli Yes ora C.S.N.&Y. completano il quadro del cd più freak degli ultimi mesi. Canzoni affascinanti e tantriche come “Beyond The Sun” o “Miles Away” parlano da sole in tal senso.
Ma a che serve in fondo menzionare titoli che sono solo un pretesto per identificare un’altra gustosa cavalcata psichedelica carica di timbriche sonore ed effetti elettronici che non si sentivano dai tempi d’oro di Rick Wakeman o di Emerson, Lake & Palmer?

Lo space rock è tornato, forse solo nella testa bruciata dagli acidi di questa band, ma se questi sono i risultati creativi di cotanti lisergici abusi facciamo una colletta e mandiamo a questa band una fornitura perenne di peyote per continuare a goderne!!!
One lighter!

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Contro

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