Home > Rubriche > Eventi > Live Forum: Per la musica suonata

Live Forum: Per la musica suonata

In un mondo, quello musicale, in cui spesso e volentieri si mette il carro davanti ai buoi, dimenticando quanto possa essere coinvolgente la dimensione live a favore di più semplici e pratiche riproduzioni digitali, nasce a Milano, da una costola del come-diavolo-si-chiama-oggi Forum di Assago, il Live Forum, un nuovo spazio di aggregazione dedicato alla musica, all’arte e ai giovani.

Inaugurato lo scorso 29 ottobre in una serata riservata ai soli addetti ai lavori, sotto l’ala protettrice dei milanesi Le Vibrazioni, il Live Forum entrerà finalmente a pieno regime durante il mese di novembre.

L’obiettivo, nelle intenzioni, parrebbe essere solo quello di dare un palco a giovani musicisti, senza barriere imposte da generi o popolarità; di fatto ciò si traduce, per i musicisti, nell’opportunità di suonare in un contesto artisticamente stimolante e con un situazione tecnica all’altezza, mentre, per il pubblico, Live Forum si propone come la possibilità di essere contaminati dall’energia e dall’entusiasmo che solo le esecuzioni live sono in grado di irraggiare, in un luogo elegante e fashion quel tanto che basta per non far sentire a disagio anche chi si confessa sprovvisto di sogni di rock’n’roll D.O.C.

E se è vero come è vero che i pub fumosi dell’Inghilterra degli anni ’60 e ’70, quelli da antologia, non esistono più; se è vero che quei luoghi in cui Eric Clapton, davanti a una birra ghiacciata, consigliò a un giovane Ritchie Blackmore di abbandonare la sua Gibson 335 e iniziare a suonare su una Fender Straotcaster, quegli stessi spazi in cui Ian Gillan si ubriacò e firmò la sua presenza su “Born Again” dei Black Sabbath, appartengono ormai alla dimensione della mitologia, rimane comunque bello e romantico guardarsi attorno, nel Live Forum, e immaginare quante altre storie, fatte di musica e passione, di entusiasmi e delusioni o anche solo di semplici, pure e indispensabili emozioni del quotidiano, potranno passare da quei tavolini lì. Proprio quelli lì, quelli che “fino a tre giorni fa non c’era niente”, quelli che invece ora sono ad Assago, vicino Milano.

Scroll To Top