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  • Living Colour: The Paris Concert – Live New Morning

    Living Colour

    Data di uscita: 11-11-2008

    Loudvision:
    Lettori:

L’alba di un nuovo giorno

In attesa del nuovo album, previsto per i primi mesi del 2009, e a conclusione dei lunghi e numerosi tour intrapresi in questi anni, la band newyorchese esce sul mercato con due registrazioni live: “Live CBGB’s 2005″ (CD) e “The Paris Concert Live At New Morning” (DVD, quello preso in esame in questa sede).

La serata immortalata nel platter risale al 2007 e presenta una band carica e ben rodata. Scaletta equilibrata, senza tralasciare nessun album del quartetto, arricchita inoltre da alcune godibilissime cover quali la hendrixiana “Crosstown Traffic” (superlativa e ricca di feeling) e “Papa Was A Rolling Stone”, successo Motown degli anni ’70, qui proposto come preludio alla ben nota “Glamour Boys”. Fa poi eco una strepitosa versione del classico dei Talking Heads “Memories Can’t Wait”, di gran lunga migliore rispetto all’interpretazione già proposta in studio su “Vivid”, con un coinvolgente duetto vocale tra Vernon Reid e Corey Glover.

Qualche difetto al prodotto, tuttavia, lo si trova. Il missaggio innanzi tutto, che a volte tende a “seppellire” la chitarra sotto la valanga sonora generata dal basso di Doug Wimbish. Senza contare poi i molti pezzi conosciuti ed amati dal pubblico esclusi dalla scaletta del concerto e la totale assenza di contenuti extra. Per il resto un live da avere assolutamente. Con momenti di pathos davvero emozionanti, come nella lunghissima versione di “Flying”, capolavoro tratto da “Collideoscope” al cui interno vengono inseriti i versi più toccanti della springsteeniana “41 Shots”, brano particolarmente caro ai Living Colour (chi ricorda il video del Montreux Jazz Festival 2001?), inframmezzato da interventi solistici di Reid e Wimbish di altissimo livello.

Will Calhoun delizia anche su DVD con un assolo di batteria che riesce miracolosamente a non essere noioso mentre Doug Wimbish offre un’ottima prova vocale su “Either Way”, in realtà a tutti già nota come “Bless Those”, titolo con il quale sarà presente sul nuovo lavoro discografico.
La solita acclamatissima “Cult Of Personality’ cala infine il sipario sulla performance della band e mette fine a questa ennesima prova live superando in qualità il precedente DVD “On Stage At The World Cafè” (2005), invero piuttosto breve.

Non resta che attendere il tour 2009 con la speranza che i quattro di New York transitino nuovamente dalle nostre parti.

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