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  • Losburla: I Masochisti.

    Lo Sburla

    Libellula Music / audioglobe

    Data di uscita: 02-01-2014

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Losburla non è altro che Roberto Sburlati, giovane cantautore piemontese giunto alla prima prova solista dopo aver collaborato a lungo con Marco Notari. Il disco è leggero nella musica ma non nei testi, spesso molto diretti e con pochi fronzoli. Il primo singolo scelto, “Dilettanti (San Salvario Salva)”, arriva ad inventare un santo al quale chiedere tutto, ma proprio tutto. Ironia ma anche ottime scelte musicali, con chitarre ora graffianti ora più morbide (“Regionale At-To”) per dieci brani concepiti e realizzati benissimo. Con un po’ più di coraggio, sarebbe potuto essere quasi un capolavoro, ma va bene così.

Sburlati in questi tre quarti d’ora di musica riesce a coinvolgere in maniera piuttosto piacevole, sebbene manchi un quid che permetta ad occhi chiusi di riconoscere l’autore, inserendosi troppo a pieno nel filone cantautorale indie italiano degli ultimi anni. Però questo è un piccolo neo sul quale si può passare sopra, essendo un disco d’esordio e dunque acerbo in alcuni aspetti. I suoi ascolti di De Gregori e De André, passando per i Queens of The Stone Age e i Doors si sentono tutti, in un mix rilassante e travolgente allo stesso tempo. Quando si rallenta il ritmo (“Letteratura”, “Moderno”) la qualità sale notevolmente, ma anche con le distorsioni Losburla se la cava bene. Buona prova.

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