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LoudVision presenta #ARCHETYBO dell’Orchestra Theresia | In collaborazione con Ulule

Lo scorso maggio è nata una partnership tra LoudVision e Ulule, la piattaforma di crowdfunding che dal 2010 ha reso possibile il finanziamento di oltre 13mila progetti creativi: ogni mese vi raccontiamo sulle nostre pagine un progetto che riteniamo valido, oltre che in linea con le nostre aree di interesse (soprattutto cinema e musica), promosso tramite Ulule.

Dopo le campagne concluse con successo del Big Bang Music Fest, del Faito Doc Festival e di Walk the Line a Genova, oggi parliamo di #ARCHETYBO, un progetto della Theresia Youth Baroque Orchestra (TYBO) di Rovereto, specializzata nell’esecuzione con strumenti storici di brani del repertorio classico.

La campagna di crowdfunding lanciata dalla Theresia attraverso Ulule ha come obiettivo proprio l’acquisto di archi classici per i giovani musicisti dell’orchestra:

«Theresia è un delle poche orchestre specializzate nello studio e nell’esecuzione con strumenti storici​ di musiche scritte da compositori ​d​el periodo classico​ e pre-romantico​, da C.P.E. Bach a Schubert, passando da Haydn, Mozart, Beethoven e Kraus, un compositore finalmente riscoperto e da noi molto amato», ci spiegano. ​

«I musicisti provengono dalle principali scuole di musica antica di tutta Europa — racconta ancora la Theresia Youth Baroque Orchestra — sono tutti al di sotto dei trent’anni e hanno studiato – o stanno ancora studiando – la prassi esecutiva del violino barocco; hanno deciso di aderire al progetto musicale di Theresia per perfezionarsi nella prassi storicamente informata di questo repertorio, poco praticato nelle scuole di musica e nei conservatori, per questo Theresia rappresenta per loro un’opportunità formativa unica in Europa, attraverso la quale approfondire lo studio dell’interpretazione e la conoscenza della musica classica».

La Theresia è «un’orchestra di formazione​: i ragazzi partecipano a residenze artistiche e hanno la possibilità di studiare e lavorare con massimi esperti in questo ​settore​; i direttori musicali preparano l’orchestra in modo molto approfondito prima di ogni concerto​, dedicandosi non solo alla preparazione musicale e stilistica ma anche ad approfondimenti seminariali di natura storica e musicologica».

La campagna #ARCHETYBO lanciata tramite Ulule «s’inserisce all’interno di questo progetto didattico globale in quanto, oltre al violino classico,​ anche​ l’arco classico è un mezzo indispensabile per lo studio ​e l’interpretazione della musica classica e pre-romantica. Gli archi classici ​sono​ più leggeri e maneggevoli di quelli moderni, più lunghi e lavorati di quelli barocchi ​ma​ sono​,​ tuttavia​,​ poco usati nella didattica dei conservatori e delle scuole di musica​: i giovani musicisti in generale non ne possiedono uno​ ed è per questo che vorremmo provare, gradualmente nel tempo, a dotare di un arco classico i musicisti che non ne possiedono uno proprio,​ per garantire la possibilità di specializzarsi al massimo in questo repertorio attraverso uno “strumento” in più».

La raccolta fondi lanciata ad Theresia, che si concluderà tra 22 giorni, mira a raggiungere 10mila euro per «commissionare la costruzione di 4 archi classici − per violino, viola e violoncello — e acquistarli entro la fine del 2016 (8.000 euro)» e sostenere« i costi di creazione e gestione» della campagna di crowdfunding.

Perché il crowdfunding?

«Abbiamo scelto il crowdfunding per ​co​-finanziare una parte del nostro progetto​ formativo​ ​perché si tratta di uno strumento di raccolta fondi partecipativo: ci piaceva l’idea di coinvolgere ancora di più e in modo attivo le persone che ci seguono​ e di far avvicinare quelle che, invece, non ci conoscono ancora proprio attraverso la partecipazione attiva e concreta alla realizzazione delle nostre attività, rivolte e finalizzate agli stessi e soli ragazzi​. Il crowdfunding inoltre si coniuga molto bene con la nostra idea di finanziamento alla cultura​ collettivo da parte dei cittadini comuni:​ oggi la nostra orchestra è principalmente sostenuta da tre mecenati, privati cittadini che credono nel valore di quello che facciamo. Nel tempo vorremmo allargare questa rete di grandi donatori ma anche esplorare nuove strade. Siamo infatti convinti che i modelli tradizionali di finanziamento alla cultura non bastino più e che il mondo della musica abbia bisogno di rinnovarsi, di trovare fonti di supporto alternative e diverse».

E perché proprio Ulule?

«Abbiamo scelto come piattaforma ​U​lule perché è molto utilizzata per i progetti musicali​;​ per l’alto tasso di successo che questi ottengono​; ​per la possibilità di ​parlare del nostro​ progetto in più lingue​ contemporaneamente (abbiamo “followers” sparsi un po’ in tutto il mondo​) e per la possibilità di integrare la raccolta on line con le donazioni alla nostra causa che le persone periodicamente ci fanno in vivo perché, magari, alla fine di un concerto, impressionati dalla carica dei nostri ragazzi e dall’eccellenza musicale dell’orchestra, sono mossi dal desiderio sincero di “partecipare” ed essere presenti nel nostro progetto. In fase di progettazione, poi, abbiamo ​ricevuto un​ supporto ​costante e puntuale, e ​molti ​consigli preziosi da parte dello staff della piattaforma (graditissimi essendo questa la nostra prima esperienza di crowdfunding)».

La Theresia Youth Baroque Orchestra nasce nel 2012 per volontà di Mario Martinoli, nell’ambito delle attività di alto perfezionamento musicale promosse dal Theresia Project della Fondazione iCons. Da allora i ragazzi della Theresia si sono esibiti in varie città italiane — Roma (I Concerti del Quirinale), Milano, Bolzano, L’Aquila, Lodi, Padova (rassegna Musiké), Rimini (Sagra Malatestiana), Dobbiaco, naturalmente Rovereto — e dal 2013 sono ospiti permanenti del Bolzano Festival Bozen.

Dove potremo ascoltare prossimamente i giovani musicisti dell’Orchestra Theresia?

A ottobre saremo in Veneto per due concerti con musiche di Kraus e Mozart diretti da Claudio Astronio: il 9 a Cas​t​elfranco Veneto (in collaborazione con l’associazione Antiruggine) e il 10 a Verona, presso la sala Maffeiana ​del Teatro Filarmonic​o​; a fine ottobre a Rimini ci sarà la premi​e​re del film-concerto di cui siamo i protagonisti musicali, “Zoroastro Io, Giacomo Casanova”, basato sulla tragedie-lyrique “Zoroastre” di Rameau​. ​Per Novembre abbiamo un calendario molto denso con concerti ​​e house-concerts ​tra​ Cremona, Milano, ​Torino, Rovereto​, Trieste e la Slovenia. Vi aspettiamo!

L’articolo è stato realizzato in collaborazione con Ulule

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