Home > Zoom > LoudVision presenta Shakespeare è morto | In collaborazione con Ulule

LoudVision presenta Shakespeare è morto | In collaborazione con Ulule

Dallo scorso maggio è attiva una partnership tra LoudVision e Ulule, la piattaforma di crowdfunding che dal 2010 ha reso possibile il finanziamento di oltre 13mila progetti creativi: ogni mese vi raccontiamo sulle nostre pagine un progetto che ci incuriosisce ed è in linea con le nostre aree di interesse (soprattutto cinema e musica), promosso tramite Ulule.

Dopo le campagne del Big Bang Music Fest, del Faito Doc Festival, di Walk the Line a Genova, della Theresia Youth Baroque Orchestra con il progetto #ARCHETYBO, del Karawanfest di Torpignattara, e del Dieciminuti Film Festival di Ceccano in provincia di Frosinone, oggi presentiamo il progetto Shakesepare è morto a cura del Teatro Il Piccolo di Terni: «quattro giovani autori daranno vita a una rassegna fatta di spettacoli inediti».

Gli spettacoli, in cartellone dal 14 gennaio al 4 febbraio 2017, saranno “Si sta facendo tardi” della compagnia La luna errante di Terni (tratto dal romanzo omonimo dell’autrice ternana Sandra Ceccarelli, il testo si svolge in un vagone della Metro A di Roma che «sembra aver preso una propria coscienza e ha deciso di non far scendere i passeggeri finché non lo riterrà opportuno»);

“Aspettando Mr Fox” dei milanesi Les Moustache («Due gangster si lavano le mani, sporche di sangue, mentre strazianti grida provengono dalla stanza accanto»);

“Sherlock Holmes in lo strano caso della signora Hudson” di Compagnia B612 da Messina («Può una banale signora londinese, nascondere un mistero in grado di mettere in difficoltà il più grande detective di tutti i tempi? Forse a Sherlock stavolta è sfuggito qualcosa…»);

“Sogni di Carta” del Teatro SEIL, anche questo di Terni («In una città che cerca di ricostruirsi dopo un evento catastrofico, il dittatore al potere ha deciso  di annientare la storia precedente al disastro. E’ vietato parlare, leggere, riprodurre qualsiasi opera che non sia originale»).

Il budget che gli organizzatori di Shakespeare è morto vorrebbero raggiungere attraverso la campagna di crowdfunding attivata tramite Ulule è di 1550 euro: 500 euro saranno impiegati per coprire i costi dell’ospitalità per le due compagnie provenienti da Milano e Messina; altri 500euro copriranno invece le spese vive di gestione del teatro (affitto, riscaldamento, impianto luci-audio); altri 300 euro verranno destinati alla campagna pubblicitaria e alla documentazione dell’evento; 100 euro per produrre le cosiddette ricompense (cartoline, adesivi, libri, biglietti per gli spettacoli…) da donare ai sostenitori del progetto; 150 euro, infine, costituiranno la percentuale che va a Ulule.

E perché il progetto si chiama Shakesepare è morto? «Shakespeare è morto. Come dire che le grandi idee, i grandi autori, la grande letteratura è morta. E noi? Cosa abbiamo da dire? È la prima volta che ci imbarchiamo in questa impresa e abbiamo tanta voglia di metterci alla prova!»

Il progetto su ulule.com

Questo articolo è stato realizzato da LoudVision in collaborazione con Ulule

Scroll To Top