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  • Love In Elevator: Il Giorno Dell’Assenza

    Love In Elevator

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Psych-rock’n’roll travolgente

Nacquero a Venezia nel 2001 come band al femminile per 3/4. Oggi della formazione originaria è rimasta solo la cantante, con la quale ora suonano Christian Biscaro e Roberto Olivotto. Prodotto da Fasolo dei Jennifer Gentle e con la collaborazione di Luca Ferrari in “Dune”, il disco è una continua alternanza di chitarre esplosive e rallentamenti con sfumature psichedeliche, in pieno Verdena-style.

L’apertura è piuttosto soft con “Camilla’s Theme”, ma già dal secondo pezzo il disco si fa duro, incisivo e allo stesso tempo ben articolato in tutte le sue parti. Quando sembra che ci stiamo trovando davanti ad una delicata ballad, ecco esplodere la cattiveria delle chitarre per poi ritornare su un ritmo blando. Bel lavoro per un gruppo che non a caso ha avuto l’onore di aprire, nel 2009, tre date italiane dei Mudhoney.

L’apertura e la chiusura sono dolcissime, in mezzo c’è la devastazione. Rock energico ma che sa anche emozionare. Bellissima “Il Sesso Delle Ciliegie”, che suona più Verdena di tutte. Più di sei minuti psichedelici con una suite strumentale che ci riconduce alla splendida “Centrifuga”.

In questo lavoro c’è spazio soprattutto per testi italiani, mettendo così da parte il repertorio inglese che aveva contraddistinto finora la produzione della band veneta. La perla del disco giunge alla fine con “Honey”, cinque dolcissimi minuti che riescono nell’intento di far staccare la spina dalla grinta dei tre quarti d’ora precedenti, addolcendo il palato e lasciando un piacevole retrogusto.

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