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  • Lullabier: Verità Rivestite D’Ombra

    Lullabier

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Limpida oscurità

Lo avevamo lasciato pochi giorni fa con “Mai Nulla Di Troppo” – uscito ad aprile-; adesso, il produttivo e cupo ingegno di Vascellari offre all’audience altri otto frammenti di cantautorato italiano all’insegna di ritmi lenti e riflessioni che sfociano nella filosofia.

Vantante la partecipazione di Faro in “Neve” e “Cyclette”, l’album si presenta in modo compatto e tremendamente sadcore, così com’era stato per i lavori precedenti.
La voce, tuttavia, è più curata e profonda: vi ci si perde quasi fosse un pozzo in cui è possibile rispecchiarsi nonostante le ombre siano protagoniste indiscusse della storia lunga più di mezz’ora.

Gli arpeggi di chitarra incantano ed ipnotizzano, mentre le basi elettroniche si confondono con la maestosità del basso, unica candela nel buio.

Se vi piacciono gli ambienti tetri con quel tocco di dorata mielosità ed esistenzialismo, Lullabier fa per voi.
Inoltre, chiunque ordinerà una copia del disco (fisica o digitale) attraverso Bandcamp avrà la chance di gustarsi gratuitamente “Verità Acustiche”, un cortissimo EP di tre canzoni registrate dal vivo presso la Giraffa.

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