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  • Lynn Allen: And The Horse You Rode In On

    Lynn Allen

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Senza lode e senza infamia

Dal 1984, anno in cui Billy Peiffer, Tim Compton, Terry Murphy, Dale Fisher e Bob Boyd formarono i Lynn Allen, ad oggi, la band ha sfornato cinque album e questo ultimo lavoro non brilla certo per originalità e spirito innovativo rispetto ai precedenti.
“And The Horse You Rode In On” è un discreto disco di hard rock piuttosto melodico e dalle strutture tipiche del genere AOR; dieci pezzi alquanto lineari in cui nessun brano spicca in maniera esclusiva e predominante. La maggior parte delle tracce è caratterizzata da ritmiche dinamiche e abbastanza frizzanti, citiamo ad esempio “I Will If You Will”, “Enough To Make Me Sober”, “Would It Hurt You” e “What She’s Doin”, resa ancor più vigorosa dagli evidenti riff di chitarra a cura di Peiffer.
L’unico brano che smorza i toni e introduce atmosfere più soft, seppur malinconiche, è proprio quello che conclude l’album, “How Long”, quasi a voler ripristinare un limpido cielo azzurro dopo un moderato temporale estivo.
In complesso quello dei Lynn Allen è un disco gradevole, che si lascia ascoltare e che può piacevolmente fare da sottofondo.
Rimane probabilmente dubbia la sua capacità di conquistare un posto da protagonista nei nostri cuori e nelle classifiche ufficiali, essendo il tutto gradevolmente privo di incisività.

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