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  • Madder Mortem: Desiderata

    Madder Mortem

    Data di uscita: 08-05-2006

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Il goth che ci prova (e ci riesce)

Alla prima uscita sotto Peaceville, la formazione norvegese capitanata dai fratelli Kirkevaag decide di palesare la propria esperienza: tre album alle spalle, e state pur tranquilli che si sente, eccome. “Desiderata” è, innanzitutto, originale: cominciamo bene. Lontani da ogni stereotipo goth, nu-goth o gothic, i Madder Mortem riescono davvero, una volta tanto, a conciliare la melodicità della voce femminile, dotata di grazia, carisma ed espressività, ad un contesto metal estremo multisfaccettato. Aggressivi ed accattivanti, innovativi nelle scelte tonali, alternano momenti di grazia pacifica a sfuriate implacabili, aperture ingannevolmente ariose a claustrofobie polistrumentistiche. Vicini nello spirito all’avangardismo di Ram-Zet e The Provenance, se ne differenziano però per il maggior attaccamento alla ‘tradizione’, evidente soprattutto nella formalità delle strutture, e nella riconducibilità dei tempi ritmici a ben precise eredità. Complesso e deciso, quest’album t’investe di vibrazioni ed onde sonore improvvise, sotterranee, tempestose, lasciandoti la sensazione d’esser stato travolto da un’inafferrabile vortice dalle infinite correnti. Innato buon gusto e preparazione tecnica inappuntabile: finalmente.

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