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Filosofia hard rock

Prendete i Verdena, aggiungeteci gli Afterhours degli ultimi anni ’90, un pizzico di Ministri e una spolverata di Muse: ecco i Maieutica, band calabrese alla terza fatica discografica, che vuole unire l’alta filosofia all’aggressività dell’hard rock. Ci sono riusciti?

In parte. Se da un lato il loro punto di forza sembrano essere i testi e la dimensione live, dall’altro è da riconoscere che il debito nei confronti dei nomi a cui fanno riferimento è imponente: per quanto “L’Età Dell’Oro” sia un lavoro dalla lunga gestazione non riesce a camminare sulle proprie gambe, finisce con il mostrarsi ancora transitorio e non sufficientemente definito.

Non è facile farsi un’idea sui Maieutica, se da un lato possono ispirare un po’ di antipatia e di tracotanza per le citazioni colte e i riferimenti alla filosofia antica (ammettiamolo: forse a tirare in mezzo Socrate e Platone esagerano un po’), bisogna riconoscere che la musica che fanno non è male, pur nei limiti che essa stessa impone.
Del resto non basta darsi un tono da intellettualoidi alternativi per fare qualcosa di realmente interessante, quando avranno assunto un’identità davvero autonoma allora sì che si potrà tirare qualche somma.

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Contro

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