Home > Recensioni > Malachai: Ugly Side Of Love
  • Malachai: Ugly Side Of Love

    Malachai

    Loudvision:
    Lettori:

Il tuo lato migliore

Innanzitutto, chi o cosa è Malachai? Malachai, un tempo Malakai, è un duo: Scott Hendy, rinomato DJ di Bristol sulla scena da più di dieci anni, insieme a un cantante-paroliere che si chiama G e basta.

“Ugly Side Of Love” è il loro modo di venire allo scoperto: praticamente, un’opera di cannibalismo di generi musicali. Con una mossa originalissima per gente che non si vergogna di mostrare da dove ha preso ispirazione, il duo intavola una conversazione con le chitarre presentissime di psichedelia anni ’60 e nuova psichedelia virate, quando il momento lo richiede, all’acid rock; e, ancora, dub e andamenti ciclici da trip hop.

Un’ulteriore dimostrazione di un album eccezionalmente suonato, estemporaneo e ruvido per essere quello di un DJ.

Che ci crediate o no, con tutti i loro debiti nei confronti della tradizione e con quella copertina raccapricciante, i due Malachai danno vita a una creatura che possono a buon diritto dire propria. Sarà la schiettezza, la brevità, sarà la sorprendente e sorprendentemente accentata voce del cantante (quello che si chiama G), che si piega alle necessità di ogni brano mantenendo però una propria personalità, così come una buona dose di eccentricità. Funziona.

Pro

Contro

Scroll To Top