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  • Malaparte: Citazioni ed altri delitti

    Autoprodotto / none

    Data di uscita: 02-01-2019

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“Alternative” è l’etichetta più adatta a descrivere perfettamente “Citazioni ed altri delitti”, il terzo lavoro in studio dei Malaparte.
L’album, uscito il 2 gennaio 2019, coprodotto con Studio XXXV di Cava de’Tirreni (Sa), si ispira a gruppi storici del calibro dei Foo Fighters e in generale al post grunge americano. Registrato da maggio a luglio 2017 e mixato da Johnny Paglioli, presso Studio 35, si propone come un percorso autobiografico del quintetto hard-rock dalle tematiche testuali molto profonde.
Musicalmente l’album si presenta all’ascolto con arrangiamenti molto ben elaborati – merce rara di questi tempi, viste le produzioni “usa e getta” tipiche degli anni 10 – che anche mettendo in luce la chiara componente anacronistica e nostalgica del sound, riescono a rinfrescare la scena underground del nostro stivale.
Si ritrovano infatti chitarre elettriche, batteria, basso, voci e tastiere tipicamente ispirate alla cultura rock e hard-rock degli anni 80-90; ci sono però anche tracce come “Bhata” e “Sorridere sempre” che strizzano l’occhio alla musica etnica di matrice indiana.
La scena underground negli ultimi anni ha dato alla luce diversi progetti artistici che hanno fatto passare un sound anacronistico come nuovo e rivoluzionario, ma non è di certo questo il caso. Vista la grande capacità artistica e musicale dei Malaparte possiamo solo sperare che il loro percorso artistico non si interrompa e che tornino presto a deliziarci con un quarto disco.

 

di Carlo Capretta

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