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  • Mambassa: Live at HMA

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Se Dio vuole si sta chiudendo un’epoca (cit.)

Il live all’Hiroshima Mon Amour è un’occasione per i Mambassa per realizzare il loro best of: canzoni belle, intelligenti, profonde (“Canzone D’Odio” su tutte).

Un album di buona qualità e con un’ottima tracklist che, ad un certo punto, tende tuttavia ad appiattirsi diventando piuttosto monotono e carente in lancio e dinamicità. Un peccato, perché come ben sanno i fan della band piemontese i testi dei Mambassa fanno invidia a parecchi ottimi cantautori italiani.

Come ha spiegato Stefano Sandro: «Dopo sedici anni di attività e cinque dischi in studio, finalmente abbiamo un disco live che restituisce un aspetto fondamentale della nostra storia: il sound dal vivo. Permetterà a chi non ci ha mai visto suonare su un palco di comprendere il tipo di impatto che abbiamo dal vivo e come cambia il nostro repertorio in quella veste».

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