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  • Mañana: Interruptions

    Mañana

    Data di uscita: 15-08-2008

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In medio stat virtus?

I Manana sono un giovane quintetto proveniente da Basilea, alla prima prova in lunga durata dopo un EP uscito addirittura tre anni fa. Le loro sonorità li posizionano nello scatolone dei gruppi indie-alternative o come lo si voglia chiamare. Si oscilla tra momenti apertamente pop ed accenni di ricerca, pur evitando di risolver questa ambiguità in un modo o nell’altro, probabilmente per da riuscire a far breccia in un pubblico più ampio possibile. Sul loro sito dicono di ispirarsi in primo luogo a band come Doves e Verve e sembra che abbiano anche girato in tour assieme a un altro famoso gruppo indie come gli I Am Kloot.

“Interruptions” è dunque il loro primo full Length, opera che li sta portando ad una certa popolarità, grazie anche al successo del singolo “Make A Tiger”.
Si muovono tra atmosfere malinconiche, cariche di echi, debitrici anche della produzione di Ken Thomas, noto per il suo lavoro al fianco di nomi del calibro di Bjork e dei Sigur Ros. Rispetto ai secondi sicuramente la forma canzone è più concreta e definita, ma non può sfuggire la vicinanza o almeno l’ispirazione a questi nei tentativi di decomporre le melodie di piano e chitarra. Loro stessi si definiscono “alfieri di un tipo di melodia sognante e malinconica, seppur irriducibilmente ottimistica”. Bene.

Il risultato non è sicuramente innovativo, non si fa che proporre un’alternativa a molti gruppi magari ben più famosi, allargando il panorama del genere senza tentare di innovarlo o di rivoluzionarlo.
Per certo i ragazzi non scelgono né la via più breve né la più complicata: semplicemente quella di mezzo, senza sbilanciarsi troppo, lontani dagli eccessi di genialità così come dal rischio di cadute nel corrivo.
Ma la virtù sta nel mezzo, no?

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