Home > Recensioni > Mandolin Brothers: Still Got Dreams

Non smettiamo di sognare

Yeah…eccoci catapultati in un altro polveroso viaggio attraverso i cocenti ed avventurosi territori del sud degli U.S.A. in compagnia dei veterani Mandolin’ Brothers, band italiana attiva fin dai primi anni ’80.
Come i cugini nonché compagni di etichetta Southland, la band esplora in lungo ed in largo le sonorità sudiste, ma si spinge anche oltre con copiose incursioni nel country vero e proprio, nel blues e nel cajun.

Copioso l’utilizzo di strumenti acustici come mandolino (appunto!), dobro, piano, armonica. Voci calde, chitarre ricche di feeling, organo hammond ed un suono pieno e sincero fanno il resto. Ottimi musicisti con un indiscutibile gusto melodico e savoir faire, i Nostri rendono al meglio soprattutto nelle immancabili ballad.
Qua e là fanno capolino gli omaggi più o meno consapevoli del gruppo a vari esponenti del southern e del roots sound degli States quali Bob Dylan, Little Feat, CSN&Y (“Insane”) e ad altri illustri fratelli del genere come Doobie Brothers e Allman Brothers (“Wild Coloured Eyes” / “Long Time Ago”).

Un buon disco da ascoltare tutto d’un fiato e nel quale ogni dettaglio è al posto giusto e con ottime canzoni.
Ecco un’altra grande band italiana che riesce a crearsi una propria rispettabile identità affrontando un genere che lascia poco spazio all’innovazione puntando tutto sul feeling. Da non perdere.

Impossibile resistere al fascino delle sonorità proposte con successo da questi signori.
Il genere segue sicuramente certi stilemi e non è originalissimo, ma quando un gruppo ha le palle e le canzoni sono quelle giuste non ce n’è per nessuno!!
Questo CD è completamente vero, buzzurro, sognante, sudato fino alle ossa e suonato con grande maestria e trasporto.
Complimenti!

Pro

Contro

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