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  • Måneskin: Il Ballo Della Vita

    RCA Records / none

    Data di uscita: 26-10-2018

    Loudvision:
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Ebbene sì, i Måneskin hanno (finalmente) fatto irruzione nel mondo discografico italiano con il loro primo LP, “Il Ballo Della Vita” (20 ottobre RCA Records). Arrivando subito al dunque… Il riferimento alla danza non è puramente casuale, anzi. Qui rappresenta una metafora della vita, della libertà di movimento e, nel caso specifico, di pensiero, di espressione. Non a caso, una delle tracce che compone il lavoro, “L’Altra Dimensione”, parla proprio della voglia di scappare via da un mondo fatto solo di apparenza, di opportunismo, di poca sostanza. E di rifugiarsi da Marlena. A questo proposito, in molti si saranno chiesti chi è Marlena… La risposta è semplice. È la musa del gruppo e rappresenta proprio la libertà. Diventa il filo conduttore che unisce tutti brani che compongono il lavoro, rendendo questo una sorta di concept album.

“Il Ballo Della Vita” è un lungo racconto autobiografico, diviso in dodici tracce che lasciano uscire fuori tutte le anime dei Måneskin. Mostrano la grande ambizione di questi quattro ragazzi (Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio), tanto giovani (hanno rispettivamente 19, 18, 17 e 18 anni) quanto talentuosi, nonchè la loro grande passione, espressa soprattutto in brani come “Lasciami Stare”, che sembra far trasparire che si sentano predestinati alla musica. Fanno emergere il loro lato più introspettivo, sentimentale, soprattutto nelle due ballad, “Torna A Casa” (tra le altre cose secondo singolo estratto, dopo “Morirò Da Re”), che parla di un uomo che ha perso la sua musa, la quale però alla fine ascolterà le sue preghiere e tornerà indietro e “Le Parole Lontane” che parla di separazione, di lontananza appunto.

“Il Ballo Della Vita” è frutto delle influenze artistiche dei componenti della band. Qui troviamo il rock, il funk (in brani come “Fear For Nobody”, tanto per citarne uno), il rap, ma anche il pop.

I Måneskin lo scorso anno non hanno vinto X Factor. Si sono classificati secondi. E oggi hanno dimostrato di essere la prova vivente che talent e talento non vanno sempre di pari passo. Loro numeri uno lo sono eccome. 

 

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