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  • Manowar: Hell On Earth 5

    Manowar

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Blood, Metal and …Tits!

Quinto documento di viaggio della band di NYC che, un po’ come l’altra e più famosa collega concittadina, ci presenta l’ennesima autoesaltazione.

Metà del filmato è occupata dalle grida dei fan; un’altra parte è un documentario alla Licia Colò ed infine c’è la consueta sfilata di silicone. Tutto il resto è musica: materiale raccolto tra il 2005 ed oggi, in gran parte scritto nell’ultimo decennio, pochissimi classici e la voce Eric Adams che passa con estrema casualità e indifferenza tra le parole king, steel, blood, metal, odin, brother, fight.

Quale la differenza rispetto al passato? L’alta definizione, l’audio in dolby 5.1. e alcune immagini del “Demons, Dragons & Warriors World Tour” del 2007 dove, con uno sparuto gruppo di attori in maschera, i defenders creano una rappresentazione visiva secondo la migliore tradizione Maiden.

Evento tanto atteso dai fan quanto le ultime amministrative, la nuova coppia di DVD ha la capacità di essere dispersiva. A metà tra un documentario dell’Istituto Luce ed un “coccodrillo” commemorativo, poche volte si ha il piacere di ascoltare un brano dall’inizio alla fine, che non sia intervallato da interviste e da un Joey che ha ormai fatto del sesso il suo vero cavallo (di battaglia).
Il punto di forza, tuttavia, resta come sempre la produzione, soprattutto quando alle spalle della band compare, imponente, l’orchestra.

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Contro

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