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Maria Antonietta al Druso Circus

Venerdì 14 Marzo all’interno della rassegna IndieDruso, sul palco del Druso Cafè di Bergamo si esibisce uno dei protagonisti più attesi della scena indipendente italiana: la pesarese Maria Antonietta, accompagnata dalla sua nuova band. È una serata particolare per M.A. e per tutti noi accorsi ad accoglierla. La sua ultima esibizione live sul suolo bergamasco risale a questa estate a Foresto Sparso, all’interno del Forest Summer Fest. Era stata un’apparizione veloce, che aveva lasciato l’acquolina in bocca. Eccola tornare e l’occasione è di quelle speciali, infatti è stato da poco pubblicato il nuovo disco “Sassi” e quella di stasera è una delle prime date del tour.

Ad aprire la serata ci pensa un duo bergamasco dal nome spagnolo “Para Tocar” e sono una piacevole sorpresa. Valentina Benaglia alla voce ed alla chitarra e Simone Trevisan, alla chitarra, arpeggi, assoli ed ad ogni altra diavoleria che si possa fare con un quello strumento tra le mani. I brani presentati sono un misto tra pezzi propri e cover di brani rivisitati in chiave blues, country e jazz. Si passa da una cover di “Glory Box” dei Portishead ad una rivisitazione di “For Sephora” dei Rosenberg Trio. Una voce calda quella di Valentina, che s’intreccia con la tecnica di Simone. Un duo esplosivo da tenere sott’occhio.

Arriva il turno dell’ospite d’onore: Maria Antonietta sale sul palco, imbraccia una chitarra brillantinata e aggiusta il ciuffo ribelle con una mano. Una maglietta verde e un paio di shorts. A differenza del primo disco che la vedeva impegnata da sola in prima persona, con l’ingresso nella produzione dei fratelli Imparato, Maria Antonietta ha trovato una vera e propria band su cui fare affidamento, tanto da diventare una famiglia. Il risultato si sente con alcuni nuovi arrangiamenti per i vecchi brani e nell’esplorazione di nuove vie.

Se nei primi pezzi eseguiti, la batteria troppo alta rischia di soffocare la bellissima voce solista, quando le impostazioni vengono sistemate, la nuova formazione spacca con tutta la sua forza. I brani del disco nuovo funzionano bene dal vivo. È un fiume in piena, diciassette brani in totale, con Maria Antonietta che dischiude davanti a noi tutto il suo universo: ritroviamo con felicità il Martini, gli occhiali scuri e quel senso di libertà che mi ha sempre fatto venire in mente un viaggio in macchina, con i piedi nudi fuori dal finestrino. Poi ci sono le suggestioni nuove, come quelle del dream pop e l’organo di “Giardini Comunali”, i sassi scagliati di “Abbracci” e l’ombra lunga che produce la felicità di “Ombra”.

Quando Giovanni e Marco si scambiano gli strumenti, parte una dolcissima “Animali” e in un brano come questo Maria Antonietta mostra tutto il suo lato dolce e sognante. Dopo che qualcuno in mezzo al pubblico urla: “Noi vogliamo ballare!”, Giovanni gli risponde “Ballate con questa allora!” e attacca con “Ossa” a tutto volume. Una cannonata, che fa partire un accenno di pogo e la pesarese si scatena, grintosa e aggressiva.

Sfumate le ultime note del brano, salutano il pubblico e ringraziano. Maria Antonietta viene richiamata a gran voce e torna sul palco da sola. Imbraccia la chitarra acustica rossa e canta “Saliva”, graffiante e coinvolgente. Per il gran finale richiama i ragazzi sul palco e si producono in una versione reggae di “Alla Felicità E Ai Locali Punk”, un arrangiamento nuovo che stupisce e sembra proprio azzeccato per la bella voce della pesarese. Da quello che abbiamo visto stasera, possiamo dire che è tornata ed è davvero più forte di prima.

 

Galassie
Ombra
Tra Me E Tutte Le Cose
Giardino Comunale
Santa Caterina
Estate 93
Tu Sei La Verità Non Io
Diavolo
Questa è La Mia Festa
Maria Maddalena
Decido Per Sempre
Abbracci
Animali
Quanto Eri Bello
Ossa
Saliva
Alla Felicità E Ai Locali Punk

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