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  • Marie Antoinette: Marie Antoinette Wants To Suck Your Young Blood

    Marie Antoinette

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Decapitata torna

Prendete gli accordi nevrotici dei Nirvana, addolciteli con i campanelli suonati da Papageno ne “Il Flauto Magico” di Mozart ed infine spruzzateci sopra un po’ di vocalismi rieccheggianti miagolii di gatti malandati: avrete così ottenuto il canovaccio folk di Maria Antonietta, cantautrice marchigiana proveniente da Pesaro.
La trama delle otto tracce è complessivamente semplice ed orecchiabile, adatta sia ad un ascolto superficiale che ad uno più analitico. Indiscussa è l’abilità tramite cui la chitarra viene fatta interloquire con le parole gracchianti, le quali sfumano da un rock sporco a momenti di tenerezza indie.

I francesi si pentano di averla ghigliottinata.

La sensazione che si ha durante lo scorrere dei brani è che Joanna Newsom abbia abbandonato l’amata arpa per dedicarsi alla ribellione chitarristica, in modo totalmente antitetico alla sua filosofia musicale.
Ciò che manca a Marie Antoinette, pertanto, è proprio quella punta di originalità che la possa elevare a qualche gradino più in alto rispetto a dove si trova adesso.
Probabilmente sarà solo questione di tempo…

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Contro

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