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  • Mario Grande: Viaggi Sul Tempo

    Mario Grande

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“Viaggi Sul Tempo” è il disco con cui, oggi, si presenta al pubblico Mario Grande.

Ancorato alla tradizione della musica leggera italiana, il platter, interamente scritto dal cantante romano, sfodera atmosfere soft, discendenti dirette di jazz e bossa nova all’ingrosso. Ottime basi sulle quali poggiare melodie che raccontano di storie finite e di amori perduti.

Impeccabili le interpretazioni strumentali e apprezzabile la voglia di farsi sentire e di condividere con il resto del Paese canzoni scritte per se stessi, così come apprezzabile è la voglia di provarci, nonostante la giovinezza sia ormai passata.

Le buone intenzioni non possono però esimerci dal notare che, ahimè, qui manca qualcosa. E il debito sembra essere soprattutto nei confronti della creatività. Perché l’impressione di essere davanti alla copiacarbone di stili altrui è piuttosto invadente.

Se Baglioni non fosse Baglioni, forse, sarebbe Mario Grande. Se però siete del partito “ascolto la musica mentre faccio le pulizie e non mi ricordo nemmeno come si chiama il tizio che sto sentendo”, forse, questo disco fa per voi. Diversamente, lasciate perdere e proseguite oltre.

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Contro

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