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    Mark Lanegan

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12 cover riuscitissime

Al secondo lavoro in un anno dopo “Black Pudding” con Duke Garwood, Mark Lanegan giunge al suo ottavo disco in studio da solista. A gran sorpresa, il disco è una raccolta di cover di brani che Mark ha scelto accuratamente dalla collezione di dischi dei suoi genitori e da alcuni artisti contemporanei come Greg Dulli dei Twilight Singers o addirittura Nick Cave. Dodici brani da cui emerge tutta l’anima folk-rock di Lanegan, che da quando ha deciso di mettersi in proprio, non ha mai sbagliato un colpo, a partire dal lontano 1990, anno di esordio solista. Easy listening di ottima fattura.

La cover di “Pretty Colors” di Frank Sinatra è tra quelle che spiccano, per particolarità, difficoltà e anche fedeltà (nei limiti del possibile) rispetto all’originale. Una dolcissima reinterpretazione di uno dei più grandi autori della storia, così come “Brompton Oratory”, bel riarrangiamento di una perla di Nick Cave. “I’m Not The Loving Kind” di John Cale, singolo apripista, è la vera perla dell’album. Tre minuti brevi, emozionanti e intensi, come breve, emozionante e intenso è tutto disco. Musica d’autore rara e tutta da godere.

Pro

Contro

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