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C’era una volta la noia ma ho dovuto cantarla

Ricordate “Once”, gioiellino di film incentrato sulla passione di due giovani per la musica? I due protagonisti, Glenn Hansard e Markéta Irglová, musicisti non solo dietro lo schermo ma anche nella vita reale, vinsero nel 2008 un Oscar per “Falling Slowly” (canzone tratta dal film) e collaborano tra loro nel gruppo The Swell Season.

Markèta, classe ’88, è tornata nell’autunno 2011 con “Anar”, album solista che avrebbe dovuto consacrare definitivamente il suo talento ma è passato quasi inosservato nonostante le entusiasmanti premesse.

Alcune luci (“Divine Timing”) e parecchia noia (“Jones”) all’interno di un lavoro che si concentra troppo sulle potenzialità espressive del pianoforte senza comunicare sempre una reale intensità.

Kate Bush senza estro. Yael Naim privata della sua originalità. Così ci appare Markéta Irglová in questo esordio curato da Anti Records, stessa casa di Tom Waits, Wilco, Yann Tiersen, Elliott Smith.Troppo strano. Se pensiamo agli immensi risultati della colonna sonora di “Once”, realizzata con un budget ridottissimo, viene il dubbio che forse qualcosa nella produzione di questo lavoro sia stata sbagliata.
(Ri)guardate “Once” se volete consolarvi.

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