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  • Marlene Kuntz: Pansonica

    Marlene Kuntz

    Columbia Records / Sony Music

    Data di uscita: 16-09-2014

    Loudvision:
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Con “Pansonica“, i Marlene Kuntz hanno deciso di celebrare egregiamente il compleanno di “Catartica“, il loro disco-capolavoro, che lo scorso maggio ha compiuto 20 anni.

Per l’occasione, si è deciso di ristampare lo storico lp in vinile (500 copie numerate a mano, con grafica e contenuti rinnovati), ma Cristiano Godano e soci hanno deciso di osare di più: nasce così “Pansonica“, un ep contenente sette brani (sei inediti + “Donna L.”) presentato il 16 settembre al grande pubblico.

Ma cos’è “Pansonica“? A partire dal titolo (che riprende “Sonica“, uno dei cavalli di battaglia dei Marlene, sempre contenuto in “Catartica“) è un omaggio corale e viscerale, non solo ad un disco, ma al clima che si respirava nel mondo della musica 20 anni fa.

Per ricreare questa atmosfera speciale, i Marlene Kuntz hanno scelto di proporre le tracce che erano soliti suonare in sala prove, poco dopo l’uscita di “Catartica“: sette pezzi rock senza fronzoli, dagli arrangiamenti scarni, ma molto efficaci, capaci di colpire dritti al cuore (e alle orecchie) gli ascoltatori.

Pansonica” è rumore, odore, ritmo; le sonorità sono serrate e non lasciano spazio per ballad o sospensioni. Si tratta di un disco fatto per scuotere gli animi, con un’identità propria molto forte; sarebbe riduttivo classificarlo come un semplice “omaggio a Catartica”.

L’apertura del lavoro è affidata al muro di chitarre del “Sig. Niente“, brano figlio del migliore noise-rock, si prosegue con “Parti”, Sotto La Luna” e “Ruggine“, ma il pezzo più riuscito in scaletta rimane senza dubbio “Donna L.“, un concentrato di potenza e adrenalina rock, che lascia quasi interdetti. “Oblio” e “Capello Lungo” chiudono il cerchio, ma non spengono la voglia di ascoltare e vivere, ancora una volta, tutte le emozioni e l’intensità appena ascoltata.

A distanza di vent’anni, i Marlene Kuntz si confermano, ancora una volta, capisaldi del rock italiano.

 

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