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Marlene Kuntz a Villa Ada 2015, Roma: report live e scaletta

Energici e “arrabbiati” come lo erano 20 anni fa. I Marlene Kuntz il 29 luglio sul palco di Villa Ada Roma Incontra il Mondo 2015.

Alle 22.20 smontato il palco dagli ingombri della band di apertura e dopo un veloce line-check, senza troppe chiacchiere e fronzoli i Marlene Kuntz salgono sul palco. Da quel momento il noise si scatenerà come un uragano.

Oltre due ore di noise estremo. Lo smalto è sempre lo stesso. I cuneesi sembrano essere fedeli alla propria naturale indole. L’occasione d’incontro con il pubblico romano, è stato il compleanno del disco “Catartica”. A 20 anni dalla sua uscita – e forse qualcosina in più dal concepimento dei testi e delle sonorità- quel capolavoro del rumore made in Italy, sembra una delle opere musicali più attuali. La rabbia e la ferocia del suono sono sempre le stesse. Si apre con il trittico per eccellenza: M.K. – Festa Mesta – Sonica. Delirio delle sinapsi. I capelli bianchi, non tolgono a Luca Bergia nemmeno un pizzico del suo energico rapporto con la batteria e quanto a Cristiano Godano c’è da dire che con la maturità non ha perso la sua presenza molle e accattivante; il suo essere tutt’uno con la ragazza a 6 corde, inondandola costantemente di sudore.Tesio conferma la sua compostezza, la sua ricerca melodica e compositiva e Lagash al basso, pur essendo l’unico della formazione a non avere preso parte alla stesura del disco (entra a far parte della band solo qualche anno fa), è in grado di suonarlo in un perfetto accordo tra il suo basso violento e sperimentale, e l’energia noise che caratterizza i Marlene Kuntz.

Il primo set della band ha davvero fatto salire polvere e sudore. Il parterre anche se non eccessivamente numeroso, ha risposto a suon di danze e strilli, indovinando i brani alla prima nota, festeggiando, ballando e glorificando una band, che nell’underground musicale è come un’isola certa. I giochi di luce rocckeggianti hanno sottolineato a dovere la catarsi musicale.

Terminato l’omaggio a Catartica, i 4 musicisti si allontano dal palco solo per pochissimi minuti. Tornano, ancora fradici ed eccitati da tanta potenza. Dai pedali alle transenne tutto vibra targato Marlene Kuntz a conferma di un talento che non sfiorisce col tempo.

La seconda parte dal live pizzica nel vasto repertorio Marlene Kuntz , giocandosi a dovere la carta de La Canzone che Scrivo per te, fino alle ultime composizione di “Nella Tua Luce”.

Alla fine di questo bagno purificatorio sembra davvero che le tossine in eccesso abbiano abbandonato i pensieri e il corpo. Una luna quasi piena a illuminare una scena. “Hey critichino M.K. O.K. M.K. O.K.”

La scaletta del concerto dei Marlene Kuntz a Villa Ada 2015

MK

Festa mesta

Sonica

Nuotando nell’aria

Giù giùgiù

Lieve

Trasudamerica

Fuoco su di te

MerryXmas

Gioia (che mi do)

Canzone di domani

Mala mela

1º 2º 3º

Non ti scorgo più

 

_______

Osja Amore Mio

Catastrofe

Fantasmi

3 di 3

E poi il buio

Io e Me

La Canzone che Scrivo per Te

Il Genio

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