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  • Mastodon: Remission

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Terremoto sonoro

Nuova uscita estrema per la Relapse, che questa volta ci apre le porte agli esordienti (si fa per dire) Mastodon. Tra le loro fila militano ex componenti di Today Is The Day e la proposta musicale che i nostri ci propongono è un metal possente ed oscuro, martellante e incanalato su binari che lanciano in corsa il treno Mastodon senza possibilità di frenata. La traccia d’apertura “Crusher Destroyer” parte all’attacco con un riff maligno e deragliante mentre la batteria intreccia partiture dispari e contorte assalendo l’ascoltatore senza la minima intenzione di lasciare tregua. È sicuramente difficile dare una catalogazione alla musica del combo americano, tali sono le influenze disparate che si possono trovare all’interno delle undici tracce presenti in “Remission”: death, stoner, hardcore, sludge sono tutti ingredienti di un’unica ricetta, ma quel che è certo è che il gruppo possiede una forte personalità, supportata egregiamente da una eccellente abilità strumentale ed un gusto notevole per gli arrangiamenti malati e mai prevedibili. La voce è incanalata su percorsi tipicamente death metal e rende appieno tutta la rabbia e la pesantezza che trasudano da ogni singola nota di questo album, per lasciare spazio in alcuni momenti ad intermezzi strumentali di grande respiro e melodia (come nel caso di Ole’ Nessie” o di “Trainwreck”). E infine la produzione, ad opera di Matt Bayles (già alla console con gente come Isis e Burnt By The Sun), ci fa apprezzare appieno ogni singolo passaggio ed ogni singola sfumatura del terremoto sonoro di questo gruppo. Disco molto consigliato agli aficionados di casa Relapse & co. perché fresco brillante ed intenso. Una bella ventata d’aria fresca in un panorama che, per certi versi, sta iniziando a diventare asfittico.

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