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  • Mecna: Blue Karaoke

    Universal Music / universal

    Data di uscita: 22-06-2018

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Nell’ultimo ritornello di “Mad about you”, celebre brano degli Hooverphonic di una dozzina di anni fa, Geike Arnet sfoderava tutto il suo talento cantando sulla blue note, ovvero una nota corrispondente ai grandi della scala III, V e VII abbassata di un semitono, dando una sensazione calante e “triste” all’ascolto. Proprio questa atmosfera aleggia nelle undici tracce di “Blue Karaoke“, il nuovo, bellissimo, album di Mecna uscito il 22 Giugno per Universal Music Italia.

Il quarto disco in studio del rapper foggiano non è altro che la naturale prosecuzione del percorso iniziato con “Laska” nel 2015 e continuata con “Lungomare paranoia” nel 2017, in cui l’artista si muove in un territorio musicale ormai totalmente personale, tra elettronica e rap, con ritornelli melodici e facilmente memorizzabili (da qui la scelta di inserire la parorla “Karaoke” accanto a “Blue”) eseguiti con maniacale cura grazie a un autotune mai invasivo, calibratissimo e utilizzato in modo fine ed elegante anche in questo album. Proprio nei ritornelli sta la chiave di lettura della quarta fatica di Corrado Grilli, il quale dopo l’esordio apprezzatissimo da tutta la scena rap italiana “Disco Inverno” ha compiuto un vero e proprio miracolo alternative pop: se in Laska i refrain di “Pace” e “31/08″ risultavano ancora timidi e quelli di “Lungomare paranoia” suonavano più sciolti, in “Blue Karaoke” diventano il fil rouge dell’intero disco, cantati dall’artista a voce spiegata rendendoli aperti, bellissimi e immediati. Un’apertura sonora che ci porta come sempre nel mondo interiore dell’artista e nelle sue mille sfaccettature malinconiche: dalla sua posizione personale verso la propria sfera professionale e sociale raccontata in “Pratica” (“Vorrei far parte del gruppo, ma ormai odio un po’ tutti”) alla malinconia di “Hotel” con la partecipazione di Fabri Fibra (“Dentro quest’ansia io non ci trovo mai niente di buono”), passando dai tormenti di “Bugie” con la bellissima coda “Che fai cioè te ne vai o stai qui con me” ripetuta all’infinito. Tutto sapientemente orchestrato dalle ottime produzioni dei fedeli Lvnar e Iamseife oltre che Yakamoto Kotzuga, Godbless Computer e Big Fish e impreziosito dalle collaborazioni tra cui figurano, oltre il già citato Fibra, CoCo (“Io e te”) e Ghemon (“Ottobre rosso”), di nuovo insieme al rapper ex Macro Beats in una traccia dopo la splendida “Kriptonite” di “Disco Inverno”.

“Blue Karaoke” pone dunque Mecna in un punto di arrivo e, forse, in un nuovo punto di partenza. La curiosità sarà quella di cercare di individuare le direzioni dell’artista in chiave futura. Quale sarà la prossima mossa? Affinare ancora di più la propria cifra stilistica e il proprio suono oppure esplorare ancora nuovi mondi da inserire all’interno del proprio universo?

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Contro

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